Le 24 ottobre 2026, a Parigi, le proteste iniziate come manifestazione pacifica si sono trasformate in violenze e scontri con la polizia. Le manifestazioni, organizzate in tutta la Francia, hanno visto migliaia di persone prendere le strade per protestare contro le condizioni di vita e le politiche educative. A Parigi, le forze di polizia hanno effettuato 1000 arresti durante le ore di tensione.

Le proteste hanno avuto origine da una serie di scioperi studenteschi e si sono diffuse in diverse città francesi, tra cui Lille, Nizza e Lione. A Parigi, i manifestanti hanno occupato le strade e hanno avuto scontri con le forze dell'ordine, con diversi episodi di distruzione di proprietà e lancio di oggetti. I poliziotti hanno utilizzato gas lacrimogeni e dispositivi di contenimento per ripristinare l'ordine.

Queste proteste fanno parte di un movimento più ampio in tutta l'Europa, con manifestazioni simili in Italia, Spagna, Portogallo e Albania. Le tensioni sono aumentate a causa della crescente insoddisfazione per il costo della vita e per le condizioni delle scuole. Le autorità francesi hanno annunciato misure di controllo straordinario e hanno chiesto ai cittadini di rispettare le leggi. Le proteste sono continuare in diversi centri urbani, con ulteriori scontri previsti.